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Fonte:
Issogne (XXXVe Concours de Patois "Abbé
J.-B. Cerlogne")
Traduzione:
Patrick
Thuégaz
Il comune di
Issogne è situato sulla destra orografica della Valle d'Aosta, a una
altezza di 387 m slm. Si estende per una superficie di 23.77 km2
con una popolazione di 1420 abitanti. L'agglomerato si trova all'
intersezione di due coni di deiezione che arrivano fino alla pianura
alluvionale della Dora Baltea, alimentati dai torrenti Beaucqueil e
Quive.
Sulla destra del
comune di Issogne, in direzione di Champdepraz, si trovano le
frazioni di Fleuran, Clapeyas, Favà e Mure.
Dietro queste
frazioni si trovano, a varie altezze, delle cave di talco e di
amianto, che ormai non sono più sfruttate, mentre lo sono ancora
quelle di marmo verde (marmo verde Issogne o Aosta). Le montagne
sono composte da serpentinite, una roccia metamorfica derivante da
antichi basamenti sottomarini, che hanno subito in seguito un
processo di metamorfosi conseguente della formazione della catena
delle Alpi.
Le rocce delle
montagne di Issogne appartengono invece al continente
paleo-africano, e ciò spiega l'assenza di cave di marmo in queste
zone. Il punto di contatto tettonico, cioè il punto di incontro tra
le rocce del vecchio fondo oceanico e quelle del continente
paleo-africano segue più o meno il corso del torrente Beaucqueil.
Sempre dal punto
di vista geomorfologico, è da notare l'interessante faglia
responsabile del ribasso, a causa di un distacco netto, della zona
del Créton. Lungo il sentiero che conduce al Créton si possono
osservare affioramenti di calcescisti e micascisti.
Una grande parte
del territorio è ricoperta da boschi, soprattutto sui versanti delle
montagne, da vigneti nella zona di Beaucqueil, e da campi e prati
nella pianura alluvionale. La zona quasi interamente dedicata alla
coltura della vite è disseminata da muri secolari, che, oltre che
delimitare i confini delle varie proprietà, hanno anche una
influenza sulle coltivazioni, in quanto la loro presenza crea un
microclima.
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